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martedì 1 maggio 2018

"Tre giorni" di Daisy Franchetto


TITOLO: Tre giorni
AUTORE: Daisy Franchetto
EDITORE: Self-publishing
GENERE: Dark fantasy, Occulto
PAGINE: 46


Trama
“Tre giorni" è una ghost-story.
Un uomo è alla guida della sua automobile dopo una giornata di lavoro. Ha un incidente.
È l’inizio della storia, un susseguirsi di vicende a cavallo tra il mondo reale e una Dimensione parallela sconosciuta.
Tre giorni per raggiungere la consapevolezza, tre giorni per rivedere la propria vita con l’aiuto di personaggi fantastici, tre giorni per sciogliere il legame con i fantasmi del passato.
Una novella ambientata in quella terra di confine che si trova ai margini della vita, a un passo dalla morte.
La narrazione del percorso che alcune anime devono compiere prima di lasciare il corpo.
Già pubblicato come spin off del romanzo Dodici Porte, viene ora riproposto in una nuova veste insieme al racconto "Ragnatele".


Le mie impressioni
Due racconti legati da un filo conduttore, da un tema spinoso, non facile da trattare e ancor meno da non banalizzare. Trai i due amo il primo, che dà il titolo all'opera, decisamente più visionario, ma con un bellissimo messaggio che condivido in pieno; nel secondo risulta sicuramente più semplice fare paralleli con se stessi per come affronta la questione paure-fobie. La narrazione è pulita e scorrevole, precisa nell'accompagnare il lettore nelle atmosfere particolari che l'autrice sa dipingere con maestria, confermandosi un talento italiano da seguire.
Complimenti all'autrice.

martedì 27 marzo 2018

"In Aeternum" di Anna Chillon


TITOLO: In Aeternum
AUTORE: Anna Chillon
EDITORE: Self-publishing
GENERE: Dark fantasy, Romance, Erotico
PAGINE: 43


Trama
Parigi, 1957. Michelle è pronta ad attuare il suo piccolo colpo di scena per smascherare il tenebroso pianista che si esibisce al teatro Opéra National. A nulla servirà tentare di nascondergli la sua più grande debolezza, sarà semplice leggerle nel cuore e nell’animo e sarà lui stesso a decidere la sua sorte, il castigo e la ricompensa. 
Una sinfonia che il pianista ha intenzione di suonare fino all’ultima nota.

Attenzione: contiene scene di sesso esplicito.


Le mie impressioni
Un racconto breve, ma intenso, caratterizzato dall'inconfondibile stile dell'autrice, che non si smentisce. Ci offre un Vampiro suo, per nulla fluffy e neppure vegano, ma che trova il modo di farti gelare e ribollire il sangue allo stesso tempo.
Un'altra ottima prova, ben riuscita, che però ti fa sperare di poter leggere un seguito magari.

martedì 20 marzo 2018

"Larvae (L'Ombra di Venezia Vol. 1)" di Maikel Maryn



TITOLO: Larvae (L'Ombra di Venezia Vol. 1)
AUTORE: Maikel Maryn
EDITORE: Self-publishing
GENERE: Dark fantasy, Gothic, Occulto, Horror, Erotico
PAGINE: 44


Trama
Schiavo, assassino, fuggiasco, brigante, contrabbandiere, lo Sçiavo è un uomo senza nome e senza radici, ma cosa può succedere quando l'unico luogo che sente di chiamare casa viene invaso? Cosa vogliono gli uomini silenziosi, avvolti in cappe nere e con i volti celati da maschere inespressive? Chi è La Vergine e cosa c'entra con loro?
Le risposte sono là fuori, nelle tenebre oltre i confini della laguna veneziana...

Larvae è una novelette appartenente alla non-serie GOTHIC HORROR STORY, racconti in cui si mescolano narrativa storica, horror sovrannaturale, magia nera e demonolatria, ettolitri di sangue e sesso esplicito. In questo caso anche un po' di avventura e faccende di cappa e spada.
Il primo racconto di questa non-serie è Luna Nuova e lo puoi trovare sempre GRATIS su Amazon.


Le mie impressioni
Io sono tra i lettori che si sono innamorati di "Luna Nuova" e Maikel non ha deluso le mie aspettative, anzi. Il suo modo di scrivere ti cala direttamente nelle ambientazioni, respiri quel non so che di oscuro, di notte, passando da una ricercatezza di linguaggio narrativo assai fine, eppure scorrevole, a un registro diretto e crudo, che dà una voce proprio ad ogni personaggio.
Poche righe e lo Sçiavo già mi aveva conquistata, non potevo che seguirlo nella vicenda e, lo ammetto, in un paio di punti gli ho pure detto "svegliati, non l'hai ancora capito?", ma non per la scontatezza degli eventi, sia chiaro, semplicemente perché ragiona da uomo che si ritrova in qualcosa che non conosce affatto: qui entra in gioco l'occultismo.
A differenza di Luna Nuova, qui ho rivisto qualcosa di più "Lovercraftiano", non per una copia o un tentativo di emulazione, bensì proprio per stile e immaginazione oscura e orrorifica, per cui è semplicemente amore quello che ho per questo racconto.
Non mancano erotismo e sangue, azione e sesso, di quello che leggi con piacere, senza fronzoli, ma che sicuramente non è per tutti... per me sicuramente sì.
Spero di poter leggere presto il prossimo 😊

martedì 13 marzo 2018

"Le Follie del Vampiro Nik" di Alessio Filisdeo



TITOLO: Le Follie del Vampiro Nik
AUTORE: Alessio Filisdeo
EDITORE: Nativi Digitali Edizioni
GENERE: Urban fantasy, Metropolitane
PAGINE: 51


Trama
Avete sentito parlare delle sue scorribande sui blog e sui social network.
Avete ammirato le sue prodezze in “Una Notte di Ordinaria Follia”.
Ora, il folle vampiro Nik ha un libro tutto per lui! Tra stravaganti nightclub di Mosca, agguati notturni, salvataggi rocamboleschi, improbabili interviste radiofoniche e deliranti sedute di psicoanalisi, avrete un assaggio di quello che l’immortale più fuori di testa del XXI secolo può combinare.
“Le follie del vampiro Nik”, un po’ prequel e un po’ approfondimento a “Una Notte di Ordinaria Follia”, spinge ancora di più il pedale sul lato grottesco e ironico della visione Urban Fantasy di Alessio Filisdeo, senza rinunciare ovviamente a una buona dose di pallottole tra una battuta arguta e l’altra.
E sapete qual è la parte migliore? Che questo racconto ve lo offre il buon Nik: alla salute!

Le mie impressioni
Sicuramente un racconto adatto a un pubblico adulto, che presenta un vampiro vecchio stile trasportato e adattato ai nostri tempi, tagliente e irriverente, che guarda agli umani con disprezzo e superiorità, ma anche ai suoi simili non riserva un trattamento migliore.
Alcuni "dialoghi" sono davvero brillanti e non possono che strappare un sorriso, a "Edward-principessa-dei-diamanti-sotto-il-sole-Cullen" sono letteralmente scoppiata a ridere. Vi chiedete perché ho messo dialoghi tra virgolette? Ecco, questo è forse il punto che non mi ha del tutto convinto: il più delle volte non sono dialoghi, ma interminabili monologhi di Nik con un interlocutore a caso, potrebbe essere chiunque e non cambierebbe nulla, perché a Nik non frega in sostanza niente di chi lo sta ascoltando. Funziona, se non fossero gestiti bene sarebbero pipponi da far chiudere il libro alla seconda pagina, però è un racconto e, onestamente, mi sono ritrovata a chiedermi se reggerei un romanzo di 175 pagine strutturato così.
Il racconto scivola via che è un piacere, infarcito di stereotipi presentati da Nik stesso e denigrati con sagacia, come ci si aspetta da un adolescente cresciuto nel Bronx (anche se Nikolai è russo, almeno credo 😅), con lo stesso linguaggio e lo stesso fare, che si atteggia da grande e da "vecchio vampiro" anche quando non lo è, che si lamenta di qualcosa che in realtà non ha mai vissuto se non nella sua fantasia, perché non gli piace quello che gli gira attorno. Eppure, riesce a farlo senza risultare un frignone patetico, quanto più uno psicopatico, per sua stessa ammissione, che si diverte pure. In questo e nelle scene d'azione che si rincorrono emerge un lato pulp e hollywodyano, che è di nuovo il protagonista a farci notare quando dice che lui ci è cresciuto con certe cose.
Mi è piaciuto molto il finale, aperto quanto basta per lasciare intravedere, o comunque sospettare, che la violenza apparentemente gratuita di questo vampiro moderno non sia del tutto frutto della sua follia; se ben letto, chiudi con quelle domande in sospeso che spingono a cercare risposte, magari nel romanzo citato nella trama stessa, con lo strano dubbio che però non ci saranno risposte, dato che in fondo si è capito che Nik non è poi tanto prevedibile.
Qualche aspetto, qualche passaggio, avrebbe potuto essere approfondito maggiormente a favore di chi approccia lo scritto come prima lettura, tuttavia lo si può gustare tranquillamente, consapevoli che non piacerà a tutti, soprattutto a chi ama la visione più romantica del vampiro bello e maledetto.

martedì 20 febbraio 2018

"SteamBros Investigations: Halloween's Hellgate" di Alastor Maverick e L.A. Mely


TITOLO: SteamBros Investigations: Halloween's Hellgate
AUTORI: Alastor Maverick e L.A. Mely
EDITORE: DZ Edizioni
GENERE: Steampunk, Gialli e Thriller
PAGINE: 23

Trama
Gli Hoyt Brothers questa volta si trovano ad affrontare un pericolo soprannaturale nella notte di Halloween. Il loro intelletto ed il loro magnifico sidecar saranno sufficienti a sventare la minaccia e salvare la Londra vittoriana dall'estinzione?

Le mie impressioni
Questa coppia di autori non delude, ma sa anche sorprendere.
Premetto che il racconto si può gustare anche senza aver letto il libro, tuttavia, per chi come me ha adorato "L'armonia dell'imperfetto", risulta una vera chicca, per di più gratuita. 
Dapprima spiazza, lo ammetto, ci si chiede davvero cosa stia succedendo, poi si capisce e si finisce con un bel sorriso stampato in faccia e, in fondo, con lo stesso dubbio che credo aleggi anche nella testa di Melinda Hoyt. Ecco, la cosa che più mi è piaciuta è lo svelarsi di un altro lato di Melinda, una sfaccettatura che la mostra più fragile e femminile, senza snaturarla, rivelandoci in qualche modo qualche sua paura. Nicholas si conferma magnifico nel suo fare, credibile e adorabile.
In poche pagine, Alastor e Mely conducono il lettore in una spirale di eventi trascinanti e incalzanti. Lo fanno con stile e le parole scorrono che è un piacere, gli scenari di questa Londra vittoriana si dipingono come pennellate d'artista, tra chiaroscuri, grigi fumosi e neri notturni, bagliori metallici e un rosso sangue che va dall'inquietante al demoniaco, a cui fanno da sfondo le tradizioni di Halloween, le risate e i bambini, per dissolversi come fantasmi e tornare reali alla fine.
Personalmente, l'ho veramente apprezzato molto.

sabato 3 febbraio 2018

"Luna Nuova" di Maikel Maryn


TITOLO: Luna Nuova
AUTORE: Maikel Maryn
EDITORE: Self-pub
GENERE: Dark fantasy, Horror, Gotico, Erotico
PAGINE: 56
Disponibile GRATIS

Trama
Venezia, quattordicesimo secolo.
Una giovane attende alla finestra l'arrivo di un ospite misterioso. Un ricco mercante alla ricerca di piaceri più che proibiti. Una coppia di amanti si incontra per consumare il proprio amore clandestino.
Tra ponti e canali queste figure si muovono in una notte senza luna per scoprire che per avere ciò che si desidera c'è sempre un prezzo da pagare…

DISCLAIMER
“Luna Nuova” è un racconto lungo, primo della non-serie #GothicHorrorStory, un ciclo di racconti indipendenti ma collegati tra loro in cui si mescolano narrativa storica, horror sovrannaturale, elementi di magia nera e domonlatria, ettolitri di sangue e sesso esplicito.

Le mie impressioni
Un racconto che fa gustare l'atmosfera gotica dall'inizio alla fine, con tinte cupe in un affresco rosso e nero, attraverso una narrazione che sposa il genere, con personaggi che affascinano, creando disgusto o pena, senza troppi fronzoli e dal sapore vero, in uno scenario veneziano che a tratti mi ha riportato a vedere perfettamente i palazzi notturni lambiti dall'acqua e molto altro.
Lo stile di questo autore è particolare, ricercato e curato, adatto al genere secondo me, con una straordinaria capacità nel trascinare con la sua tensione narrativa.